Lo Sc@lo > News > News > “Umbriaffido”. Presentato il progetto per l’affidamento familiare in favore di minori stranieri

“Umbriaffido”. Presentato il progetto per l’affidamento familiare in favore di minori stranieri

È stato presentato mercoledì 4 agostocome annunciato, al Community Hub “Lo Scalo” il progetto “Umbriaffido” al quale hanno aderito anche i Servizi Sociali dei Comuni della Zona Sociale 12. All’incontro hanno preso parte Angelo Moretti della Cooperativa “Frontiera Lavoro”, Doriana Barbanera della Cooperativa Sociale “Il Quadrifoglio”, coordinatrice del progetto, e Tiziano Andreani referente per l’affido del progetto promosso dal Comune di Corciano.

“L’affido familiare – è stato sottolineato – è un istituto che permette a una famiglia di accogliere, per un periodo di tempo limitato, un minore italiano o straniero, i cui genitori stiano attraversando un periodo di difficoltà o di crisi, tale da impedire l’accudimento del bambino o del ragazzo stesso. La finalità generale del progetto Umbriaffido è la promozione dell’istituto dell’affidamento familiare in favore di minori stranieri presenti sul territorio nazionale e non accompagnati da nessuna figura adulta di riferimento.

Si intende diffondere la buona pratica già realizzata dal Comune di Corciano nel precedente progetto ‘A misura di bambino’, che ha mostrato che l’affido familiare per MSNA risulta essere una misura di accoglienza preferenziale, in grado di agevolare il processo di inclusione sociale e autonomia del minore nonché la realizzazione del diritto a vivere in famiglia.

La famiglia affidataria accoglie nella propria casa un minore che al momento è privo di una famiglia di origine che se ne prenda cura e lo accompagni nella crescita. Gli aspiranti affidatari devono avere a disposizione uno spazio fisico nella propria casa per accogliere un’altra persona e dimostrare adeguate capacità educative per seguire opportunamente il minore.

È fondamentale, inoltre, la consapevolezza dell’importanza della famiglia di origine nella vita del bambino, e la disponibilità a mantenersi in dialogo con essa per favorirne la crescita armoniosa. Possono fare domanda di affido le coppie sposate, conviventi (con o senza figli) e i single. In primis sono previsti eventi di sensibilizzazione sul territorio e dei corsi di formazione per le famiglie interessate a realizzare l’affido familiare, incentrati su tutti gli aspetti in cui si articola l’affido, sulla sua natura specifica e sulle potenziali criticità.

In seguito saranno selezionate le famiglie ritenute idonee per l’affido, con la consulenza di una équipe multi professionale. Le famiglie entreranno quindi a far parte di un database condiviso con tutte le zone sociali dell’Umbria. Il progetto, inoltre, promuove e finanzia 8 affidi professionali di Minori Stranieri Non Accompagnati e prevede una diaria giornaliera in favore delle famiglie accoglienti; la durata prevista dell’affido è di 12 mesi.

Umbriaffido prevede innanzitutto la costruzione di reti territoriali con la stipula di accordi di rete fra gli enti gestori del progetto ed i comuni interni alla stessa Zona sociale che sono interessati ad attivare le misure di promozione e messa in atto dell’affido. Gli enti gestori insieme agli enti locali metteranno a disposizione il loro personale qualificato, al fine di realizzare un’équipe multidisciplinare per la buona riuscita delle attività progettuali.

Questa si comporrà di figure quali assistenti sociali, psicologi, educatori e mediatori culturali ed accompagnerà famiglia e minore lungo tutta la durata dell’affido stesso, pianificando attività per la crescita, l’integrazione, l’autonomia del MSNA. Chi è interessato a seguire i percorsi formativi, ad entrare a far parte del database di famiglie affidatarie o desidera semplicemente approfondire la tematica dell’affido, può rivolgersi all’équipe di progetto utilizzando i contatti indicati: avrà informazioni rispetto ai comuni coinvolti ed agli incontri informativi e di sensibilizzazione organizzati nel suo territorio”.

Per ulteriori informazioni:
328.9698117 – www.frontierelavoro.it

(da www.orvietonews.it)