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Sentimenti e risentimenti tascabili. Reading di Ivan Talarico giovedì 19 agosto, ore 19.00, a “Lo Scalo community hub”

Sarà un “Aperilibro” speciale, quello di giovedì 19 agosto alle ore 19.00 presso “Lo Scalo community hub”. In programma, grazie alla rinnovata collaborazione con “ONE” e “Io ci sono per la cultura”,  il reading di Ivan TalaricoSentimenti e risentimenti tascabili” , traduzione scenica del suo libro “Dizionario degli amori impossibili” (Neo. Edizioni, 2021 ).

I paradossi e gli ossimori di coppia del “Dizionario” prendono forma in questo reading, in un dialogo costante con il pubblico. Edoario e Pizia, vogliono vivere una vita insieme nonostante non si conoscano e non si piacciano; Attima e Secondo si sposano perché l’irruenza di lui non le permette di spiegarsi; Cuola e Donio vivono un rapporto confinato in un’eterna colazione. Tante storie d’amore e disamore si alternano a domande retoriche e risposte inutili, con l’obiettivo di portare in scena in scena drammi reali e immaginari cercando di non farne un dramma.

Dopo aver pubblicato, nel 2014 e nel 2016,  due libri di poesie (“Ogni giorno di felicità è una poesia che muore” e “Non spiegatemi le poesie che devono restare piegate”), un disco nel 2019 “Un elefante nella stanza”  (Folkficio), quest’anno, con il “Dizionario degli amori impossibili”, Talarico fa il suo esordio nella narrazione. Si tratta di un vero e proprio “Dizionario”, dalla A alla Zeta, organizzato in brevi, ironici, disincantati e sognanti racconti (per l’esattezza 52) che hanno per tema le coppie, gli amori, le surreali (e spesso realissime) combinazioni tra amanti possibili.  Un dizionario per ridere e riflettere sull’assurdità degli amori che viviamo, abbiamo vissuto e potremmo vivere.

Ingresso libero, preferibile la prenotazione al  342 9500662 e ricordiamoci del Green Pass…

Ivan Talarico, cantautore poeta e teatrante, vive a Roma. È stato ospite al Premio Tenco 2016 e ha vinto il premio come miglior testo a Musicultura 2015. Da anni conduce il laboratorio “Come smettere di scrivere per scrivere meglio” e altri progetti sulla creatività e la scrittura, insegnando anche nelle strutture carcerarie.